Il Deserto dei Tartari 

Добавил soemia 17 сентября, 2011 13:32 Italian Language Комментариев: 0   
Il Deserto dei Tartari


Описание:Il romanzo segue tutta la vita di Giovanni Drogo, dal momento in cui questi, ventunenne pieno di ambizioni, arriva alla Fortezza Bastiani, sua prima destinazione dopo la recente nomina a tenente.
La Fortezza, ultimo avamposto ai confini settentrionali del regno, domina la desolata pianura chiamata “deserto dei Tartari”, un tempo teatro di rovinose incursioni da parte dei nemici. Tuttavia, da molti anni nessun attacco è più giunto da quel fronte, e la Fortezza, svuotata ormai della sua importanza strategica, è rimasta solo una costruzione arroccata su una solitaria montagna, di cui molti ignorano finanche l’esistenza.
Dimenticata da tutti, essa continua tuttavia a vivere secondo le norme ferree che regolano gli organismi militari, ed esercita sui suoi abitanti una sorta di malia che impedisce loro di lasciarla. I militari che la abitano sono, infatti, animati e sorretti da un’unica, inconfessata speranza: vedere apparire all’orizzonte, contro le aspettative di tutti, i nemici. Fronteggiarli, combatterli, diventare eroi: sarebbe l’unica via per restituire alla fortezza la sua importanza, per dimostrare il proprio valore e, in ultima analisi, per dare un senso agli anni spesi in quel luogo.
Anche Drogo, che pure si proponeva di rimanere alla Fortezza per pochi mesi, ne rimarrà affascinato, dalle rassicuranti e pigre abitudini che vi scandiscono il tempo, dalla speranza di una futura gloria che lo porterà ad investire i suoi vent’anni, e poi la sua intera vita, in una speranzosa, e infine rassegnata, attesa.
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Dino Buzzati Просмотров:  1708

Per chi Suona la Campana 

Добавил soemia 14 сентября, 2011 12:59 Italian Language Комментариев: 0   
Per chi Suona la Campana


Описание:Il protagonista, Robert Jordan, è un intellettuale statunitense che combatte in Spagna per le forze democratiche; gli viene affidato il compito di minare e fare esplodere un ponte di vitale importanza per i franchisti. Dietro le linee nemiche, con la fascia del guerrigliero di Pablo, Robert Jordan fa la conoscenza di Maria, la cui vita è stata frantumata dallo scoppio della guerra. È qui che la storia si sviluppa, tra la svogliatezza di Pablo, il forte senso del dovere di Robert Jordan e il forte amore per la vita rievocato dalla presenza di Maria. Una porzione sostanziale del romanzo è incentrata sui pensieri di Robert Jordan, vi è la presenza di una scena retrospettiva delle riunioni con i Russi a Madrid e alcune riflessioni nei confronti di suo padre e suo nonno. Un altro personaggio rilevante è Pilar, con il suo ingresso introduce eventi che dimostrano la brutalità incredibile della guerra civile, tramite le azioni tumultuose dei rivoluzionari delle autorità governative.
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Ernest Hemingway Просмотров:  1989

CHE COSA E' LA MAFIA 

Добавил renato 12 сентября, 2011 23:21 Italian Language Комментариев: 0   
CHE COSA E' LA MAFIA

Description: Nel 1900 il giurista e storico delle dottrine politiche Gaetano Mosca (1858-1941) tenne delle conferenze a Torino e a Milano in tema di mafia, i cui contenuti poi furono pubblicati sul Giornale degli economisti. Sicuramente il confronto tra l’attuale idea di mafia, più che mai presente con una strategia di “sommersione”, e quella di allora, non completamente rurale ma ancora lontana da quella globalizzazione che caratterizza i nostri giorni, ci fa balzare agli occhi aspetti anacronistici alimentati probabilmente dall’influenza del positivismo sulle scienze sociali e giuridiche. Prendiamo ad esempio quanto scrive Mosca riguardo il siciliano che si trasferisce nel Nord Italia: soltanto per effetto dell’allontanamento da un ambiente condizionante questi si «spoglia subito di ogni spirito di mafia». Un’illusione che - a ragione - Caselli e Ingroia hanno definito “illuminista”, visto che l’evoluzione successiva di una mafia, sempre più in stretto contatto con la finanza ed imprenditori compiacenti, ha dimostrato la sua capacità di insediamento ed espansione anche in aree tradizionalmente estranee alla sua subcultura.
Al di là di alcuni aspetti raccontati da Mosca, che – ripeto - oggi potremmo pure definire obsoleti, legati sia alla cultura scientifica del tempo sia ad una mafia di inizio secolo maggiormente legata al territorio siciliano, le pagine del giurista palermitano per lo più rivelano un’inquietante attualità: ci riferiamo alla descrizione degli stretti rapporti tra mafia e politica e tra mafia e società, che, senza saperlo, il lettore potrebbe pensare si riferisca ai giorni nostri. Mosca, fin dall’inizio della sua prolusione, prende spunto dal processo Palizzolo per l’omicidio Notarbartolo, che in quegli anni era in pieno svolgimento, appunto per analizzare il fenomeno criminale sia da lato strettamente culturale (e qui ne abbiamo visti i maggiori limiti), sia dal lato del profondo intreccio tra potere criminale e classi dirigenti del giovane Stato unitario.
La strategia della mafia dell’epoca, proprio a seguito della vicenda Palizzolo, ricorda quella attuale dell’inabissamento, resasi necessaria dopo la stagione stragista dei corleonesi: «ottenere il massimo prestigio ed il massimo guadagno illecito […] impiegando il minimo sforzo delittuoso ed affrontando il meno possibile le indagini e i rigori della giustizia». E - come aggiunge l’autore - una mafia che «ha bisogno di far dimenticare la propria esistenza». Non ultimo aspetto che balza agli occhi è il riferimento al funzionario pubblico, all’investigatore votato all’antimafia ed alle «trame e alle calunnie che si ordiranno contro di lui a Roma».
Caselli e Ingroia, non fosse altro per ben noti motivi professionali, ne hanno colto benissimo il parallelo con «le campagne di delegittimazione, di denigrazione e talvolta, di vera e propria aggressione nei confronti della magistratura più impegnata sul fronte antimafia». Ricordando i veleni che investirono il pool di Falcone e Borsellino.
Mosca ci racconta un mondo che ancora ci appartiene, alle prese con un fenomeno criminale in parte adattatosi alla nuova realtà istituzionale ed internazionale, ma che, soprattutto nei rapporti con il potere politico e la società, continua a perpetuarsi con quelle caratteristiche raccontate fin dal 1900 in maniera così profetica.
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Gaetano Mosca Просмотров:  1962

Che cos'è la Legalità ? 

Добавил renato 12 сентября, 2011 23:17 Italian Language Комментариев: 0   
Che cos'è la Legalità ?

Description: In nessun Paese europeo come in Italia la regola è sentita come sofferenza, anzi come un limite, qualcosa che sottrae piuttosto che aggiungere. Gherardo Colombo insiste nei suoi testi su due categorie di regole: le regole formali, nelle quali l'uguaglianza è valore costituzionale, e le regole occulte, che cambiano arbitrariamente a seconda della volontà del soggetto (corruzione negli appalti, corruzione nella causa civile, corruzione per non pagare una multa, corruzione per l'immondizia, corruzione per l'università, corruzione...). Le prime fortificano la comunità, le seconde la annullano. La regola, la legge, ciò che costituisce il piano su cui ognuno "risponde" (cioè la responsabilità di ognuno verso gli altri), è in Italia tollerata, sopportata, sofferta. L'uguaglianza la si patisce come piatta livella. La necessità di educare se stessi alla ricerca della regola responsabile nello stare con sé e con gli altri è urgente. E
fondamentale.
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Gherardo Colombo Просмотров:  1686

CHE COS'E' L'ECONOMIA 

Добавил renato 12 сентября, 2011 22:24 Italian Language Комментариев: 0   
CHE COS'E' L'ECONOMIA

Description: "Che cos'è l'economia?" è una "lezione" che si sviluppa in tre parti. Nella prima si contempla il modo in cui l'uomo usa le risorse del suo ambiente: il rapporto tra economia, tecnologia, ecologia. Nella seconda si analizza il modo in cui si svolgono gli scambi all'interno dell'economia, in particolare il mercato e il ruolo della moneta. Nella terza si indagano i rapporti tra la potenza del capitalismo e il potere della democrazia. Dice Giorgio Ruffolo: "L'economia politica deve poter spiegare qual è il modo in cui le cose possono maggiormente servire per aumentare il benessere, certamente la ricchezza, ma anche la felicità, la felicità che è inscritta non nei libri di economia, ma addirittura in una delle più grandi costituzioni politiche della storia, la costituzione americana: "happiness", la felicità del popolo. Gli economisti dovrebbero essere coscienti che la ricchezza serve alla felicità, che l'economia serve all'uomo e non è l'uomo a servire l'economia".
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GIORGIO RUFFOLO Просмотров:  1753

ELEUTERIO E "SEMPRE TUA" 

Добавил renato 12 сентября, 2011 22:21 Italian Language Комментариев: 0   
ELEUTERIO E "SEMPRE TUA"

Description: Era domenica 2 ottobre 1966, quando dai microfoni della radio la ben nota voce di Rina Morelli leggeva una lettera: «Caro Eleuterio, la casa che mi vide bambina oggi mi vede delusa. Il nostro bisticcio di ieri mi ha messo addosso la stessa malinconia che mi mette addosso Pippo Baudo quando recita, e anche quando sta zitto. Guardo il cielo, e penso che il cielo non è altro che il campo da football per quell’enorme pallone che si chiama mondo. E penso anche che sei uno stupido, Eleuterio, se arrivi al bisticcio per un semplice fiasco di vino.
Sempre Tua».
Di rimando la voce del grande Paolo Stoppa: «Cara “Sempre Mia”, la casa che ti vide bambina, e che ora ti vede delusa, ti vedrà anche decrepita, se aspetti che venga a riprenderti. Se tu non fossi tornata da tua madre, ti avrei spedita da tuo nonno, pace all’anima sua. Forse sarà anche stupido litigare per un semplice fiasco di vino, ma non dimenticare che il suddetto fiasco tu me l’hai rotto in testa, leggiadra Sempre Mia, e sei riuscita in una sola volta a ferire il mio orgoglio e il mio cuoio capelluto.
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Maurizio Jurgens Просмотров:  1564
Английский для практиков

I VIceré 

Добавил soemia 11 сентября, 2011 22:47 Italian Language Комментариев: 0   
I VIceré


Описание:Il romanzo è diviso in tre parti: la prima parte inizia con la morte della vecchia principessa Teresa, crudele e dispotica, e termina con la caduta del regno borbonico e con l'elezione a deputato di Gaspare Uzeda; la seconda parte si chiude con la presa di Roma e con la conversione al liberalismo di don Blasco; la terza con le prime elezioni a suffragio allargato del 1882 in cui l'ultimo discendente di fede reazionaria e borbonica, Consalvo, finge idee di sinistra per mantenere intatto il suo potere, convinto che - al di là di ogni rivolgimento storico - nulla possa veramente cambiare e che i privilegiati debbano adattarsi alle nuove situazioni politiche, come quella successiva all’unità, potendo solo così mantenere intatti dominio e potere.
Emerge da questo quadro il fallimento degli ideali risorgimentali con una interpretazione già presente nelle novelle Il reverendo, Libertà e Mastro-don Gesualdo del Verga e che accomuna molti tra gli scrittori meridionali, da Pirandello, nel romanzo I vecchi e i giovani, a Tomasi di Lampedusa, nel Gattopardo.
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Federico De Roberto Просмотров:  1777

L'Isola del Tesoro 

Добавил soemia 10 сентября, 2011 22:24 Italian Language Комментариев: 0   
L'Isola del Tesoro


Описание:L'isola del tesoro di Robert Louis Stevenson (Treasure Island, 1883) è uno dei più celebri romanzi per ragazzi di tutti i tempi. Fu pubblicato per la prima volta a puntate nella rivista per ragazzi Young Folks negli anni 1881-1882, con il titolo Sea Cook, or Treasure Island ("Il cuoco del mare ovvero l'isola del tesoro"). Racconta una storia di "pirati e tesori", e ha certamente contribuito in modo significativo all'immaginario popolare su questi argomenti (a partire dallo stereotipo del pirata nella forma classica in cui appare, per esempio, da Peter Pan a La maledizione della prima luna). Viene generalmente considerato come un romanzo di formazione, ma contiene elementi inusuali; per esempio, il personaggio di Long John Silver viene utilizzato dall'autore per descrivere la potenziale ambiguità della morale.
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Robert Louis Stevenson Просмотров:  1792

Carta bollata : racconto 

Добавил soemia 08 сентября, 2011 13:21 Italian Language Комментариев: 0   
Carta bollata : racconto


Описание:Lo chiamavano Maestro, benché egli con la superbia d'essere solamente scolaro della natura, avesse in supremo disprezzo gl'insegnamenti che un uomo può dare a un altro suo simile. Non aveva egli disertato Brera a diciott'anni, perché all'accademia, a disegnare un gesso immobile, più d'uno ha sciupato l'esistenza? Diciamo l'esistenza per dire, ma dando retta a Giusto dovremo dire che molti hanno guastato la mano, l'occhio, l'intelletto d'artista, e sono rimasti tutta quanta la vita copisti. Perciò egli aveva piantato il gesso immobile e scialbo, e dando al professore dell'asino, se n'era andato di buon passo fuori di Porta Ticinese, a empir l'occhio di belle linee mobili e di colori trasparenti.
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Salvatore Farina Просмотров:  1435

Fiabe abruzzesi 

Добавил soemia 04 сентября, 2011 12:55 Italian Language Комментариев: 0   
Fiabe abruzzesi


Описание:Domenico Ciampoli (Atessa, 23 agosto 1852 - Roma, 21 marzo 1929) è stato uno scrittore, bibliotecario e slavista italiano.

Fece i primi studi ad Atessa, poi a Vasto e a Lanciano, concludendo il liceo a L'Aquila. Laureatosi in Lettere all'Università di Napoli, dal 1881 insegnò in diversi licei finché, trasferitosi a Roma e ottenuta la libera docenza in Italiano e Letterature slave, dal 1884 insegnò nell'Università di Sassari e dal 1887 al 1891 in quella di Catania.

Intanto aveva scritto diverse raccolte di novelle popolari d'impronta verista: Fiori di monte (1878), Fiabe abruzzesi (1880), Racconti abruzzesi (1880), Trecce nere (1882), Cicuta (1884), Fra le selve (1891), alle quali seguirono, dal 1884 al 1897, cinque romanzi influenzati dal D'Annunzio: Diana, Roccamarina, Il Pinturicchio, L'invisibile e Il Barone di S. Giorgio, privi di valore artistico.
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Domenico Ciampoli Просмотров:  1661

Il Processo 

Добавил soemia 04 сентября, 2011 12:50 Italian Language Комментариев: 0   
Il Processo


Описание:Il protagonista, Josef K., è uno stimato uomo d'affari che lavora per un'importante banca di Praga. Un giorno qualsiasi, all'improvviso, due uomini si presentano per arrestarlo, peraltro senza limitare in alcun modo la sua libertà di azione. K scopre così di essere oggetto di un oscuro processo, pensa ad un errore e decide di intervenire subito per risolvere lo spiacevole malinteso. Il protagonista cerca di combattere la macchina processuale, cervellotica e irrazionale, con la logica e con quel pragmatismo che gli deriva dal suo lavoro presso la banca.
Ben presto però il signor K. si trova contro un muro di gomma che rifiuta la logica e pretende di dettare i tempi e la metodologia dello svolgimento del processo. Durante il processo K. non riesce a scoprire il proprio capo di imputazione, ma si trova costretto ad assumere uno stimato avvocato che lo difenda.
L'avvocato pur essendogli stato caldamente raccomandato si comporta come il tribunale, procede con delle azioni e dei passi che K. non è in grado di verificare né comprendere in pieno. L'avvocato lo rassicura sull'impegno profuso per il suo caso e sulla dedizione che riserva alla sua causa, ma K. si trova a vivere nella dimora dell'avvocato delle vicende surreali e dopo un periodo di riflessione decide di licenziare l'avvocato e di ignorare le richieste del tribunale. Questa sua rinuncia alla difesa lo conduce quasi come una naturale conseguenza alla sua condanna. Infatti Josef K. viene prelevato dagli agenti del tribunale e portato in una cava, dove viene ucciso con una coltellata per ordine del tribunale.
Il signor K. muore in conseguenza di una condanna inflittagli da un tribunale che non ha mai voluto informarlo delle accuse a suo carico e che non gli ha mai consentito di attuare una vera difesa per il suo presunto crimine, qualunque esso sia stato. La sua uccisione viene effettuata da due agenti che svolgono il loro incarico come fosse una faccenda quotidiana e banale e il protagonista prima di morire, pensando alla sua squallida morte, esclama Come un cane!.
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Franz Kafka Просмотров:  1566

Tao Te Ching 

Добавил soemia 02 сентября, 2011 13:30 Italian Language Комментариев: 0   
Tao Te Ching


Описание:Il filosofo Lao Tzu (o Lao-tzû, o Lao-tze, e altre varianti) nacque in Cina, presumibilmente nel IV o nel V secolo A.C.

Le leggende che ruotano intorno alla sua vita sono in parte dovute alla tarda redazione della sua biografia, avvenuta ad opera di uno storico vissuto quattro secoli dopo di lui. Secondo questa ricostruzione, Lao Tzu sarebbe stato direttore degli archivi reali di Chou e, proprio a causa della sua carica, avrebbe conosciuto Confucio, che del primo divenne discepolo.

Nauseato dalla corruzione vigente a corte, Lao Tzu la abbandonò per dirigersi verso occidente ma, al confine del regno, una guardia reale lo pregò di lasciargli qualcosa di scritto ed egli gli dettò il Tao Te Ching: un'opera breve (circa 5.250 ideogrammi) e letterariamente pregevole, con la quale il pensatore espose la dottrina del Tao e della sua azione nell'Universo.
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Lao Tzu Просмотров:  1699
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